Ordine dei
Dottori Commercialisti e
degli Esperti Contabili
di Reggio Emilia
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PARLIAMO DI DIRITTI
In questo link abbiamo introdotto un "blog" che si occuperà dei diritti (e dei doveri) del Cittadino, il suo indirizzo: http://dirittiedoveri.wordpress.com/.
Si tratta di un argomento oggi assai di attualità, stante il momento di grave difficoltà che tutti stiamo attraversando.
Ci occuperemo in gran parte delle più o meno gravi vessazioni cui è sottoposto il Cittadino-Contribuente nei suoi rapporti con le varie Amministrazioni, centrale e locali e le sue propaggini più o meno dirette.
Intendiamo proporre e ricevere suggerimenti su casi concreti e raccogliere il maggior numero di informazioni su tutto ciò che possa aiutare il Cittadino, in questo momento di incombente difficoltà economica.
Il nostro scopo è quello di creare un movimento di opinione e di sensibilizzazione etica su argomenti di stridente attualità.
V invitiamo quindi a visitare numerosi questo link: http://dirittiedoveri.wordpress.com/.
Saranno bene accetti tutti i suggerimenti che vorrete fornire e l'esposizione di casi concreti per ricevere a vostra volta indicazioni utili.
Ben consapevoli di non modificare il "corso della vita", intendiamo tuttavia rivolgerci a tutti coloro che, pur nel rispetto delle regole, sentono l'esigenza, come noi, di dare una svolta "eticamente" improntata alla civile convivenza, che si sentono oppressi dalla burocrazia sempre più arrogante e cinica, dalle regole vessatorie sempre per i soliti cittadini comuni: insomma vogliamo coinvolgere tutti coloro che intendono lanciare messaggi di reale " ottimismo", quello vero, quello moralmente connotato, quello dei cittadini comuni e della gente per bene, non abituata a sotterfugi e imbrogli per "non pagare dazio".
Aiutateci : se non trarrete nell'immediato, benefici concreti alla risoluzione di problemi cogenti, contribuirete sicuramente ad alleviare le sofferenze di tante persone oneste.
Vi aspettiamo numerosi e attivi!
Grazie di tutto.
Dr. Fulvio Chiari
TANTO PER NON SMENTIRCI!
Anche il cosiddetto decreto anti crisi, si è occupato dei Contribuenti morosi (e perchè no delinquenti)!
All'art. 32 sono state introdotte deroghe all'ordinaria disciplina di riscossione dei ruoli esattoriali, ancorchè limitata ai casi di omesso versamento delle somme dovute in conseguenza dell'adesione ai condoni introdotti dalla Finanziaria del 2003, infatti:
1) sono scesi da 8 a 5 mila euro i limiti al di sotto dei quali non si può procedere all'espropriazione forzata immobiliare;
2) si può procedere all'espropriazione forzata senza la preventiva iscrizione ipotecaria immobiliare, anche quando il credito da riscuotere non superi il 5% del valore dell'immobile da vendere all'asta;
3) l'agente della riscossione (EQUITALIA nel nostro caso) può eseguire l'accesso ai dati bancari, postali e finanziari del debitore, decorso il termine di 60 giorni dalla notifica della cartella (e ben sappiamo quali disastri stanno combinando molti messi con le notifiche!).
Pensate, ogni Cittadino, per incassare i propri crediti non onorati, deve, per fortuna, adottare ogni strumento legale di riscossione, quindi: solleciti scritti, messa in mora, decreto ingiuntivo, precetti e pignoramenti, e poi, forse, esecuzione forzata: se nel frattempo (non meno di 3 o 4 anni) il debitore si è dileguato,.......tutto inutile, tutto perso! Ah, dimenticavo, nelle more delle procedure,qualche migliaio di euro gettato per le spese legali!
Lo Stato invece no: derogando dalle normali procedure, in autoreferenzialità, non deve ricorrere al Tribunale, non deve sostenere spese legali, può "semplicemente" escutere senza preavviso, pignorare crediti bancari, postali, può fare insomma tutto ciò che un normale Cittadino non può assolutamente e, ribadisco, per fortuna, fare!
Nel nostro Paese, il debitore per debiti fiscali, è sinonimo di "delinquente" e della peggior specie, quella a cui non deve essere riconosciuta nessuna attenuante: non ci si preoccupa di verificare che chi non paga a volte, forse, non riesce proprio a pagare a causa della sua peggiorata situazione finanziaria: con l'aggressione vessatoria e indiscriminata dei propri beni, la sua situazione non può che peggiorare inesorabilmente!
E poi ci meravigliamo che i Cittadini si stanno allontanando sempre più dalle Istituzioni!
Se l'etica non ci viene dimostrata proprio dalle Istituzioni, come possiamo pretenderla da quei soggetti, che per primi si sentono vessati senza apparente etica?
Dicembre 2008.
STIAMO PEGGIORANDO!
Per avere sempre maggior conferma dell'atteggiamento troppo spesso indiscriminato e vessatorio delle Istituzioni con il Cittadino, è stata pubblicata in data 2/12/2008 la sentenza nr. 44940 della Corte di Cassazione, con la quale in sostanza vengono considerati legittimi i sequestri dei conti correnti bancari personali intestati alla moglie dell'imprenditore accusato di corruzione e di evasione fiscale, anche se lei non c'entra niente con gli affari del marito!
Vi ricordo però che siamo ancora all'imputazione e non alla condanna, nemmeno di primo grado!
Per il Supremo Collegio, ..." è corretta la decisione del GIP di convalidare il sequestro dato che l'imputato ha sicuramente (proprio così n.d.r .) anche la disponibilità del denaro depositato sul conto corrente intestato alla moglie con lui convivente"...
Come vedete, pur parlando ancora di imputato, non si opera nemmeno dalla Suprema Corte una discriminante.
Si dà quindi per scontato e quindi legittimo ogni comportamento della Pubblica Amministrazione: i conti correnti sono della moglie a titolo personale e non ci si deve preoccupare di verificare come sono alimentati, basta la "presunzione" che il marito ne abbia la disponibilità, per bloccarli e confiscarli!
Non vorrei mai che anche EQUITALIA leggesse questa sentenza e, per analogia perversa, la applicasse alle sue azioni esecutive, coinvolgendo anche il coniuge! Scherzi a parte, non c'è comunque da stare allegri!
Quindi Contribuenti state attenti: se temete che anche il coniuge venga coinvolto nelle vostre vicende finanziarie e/o fiscali, ....... non vi rimane che separarvi, ma naturalmente non in casa!
Dicembre 2008
CI VOLEVA PROPRIO!
Nella Relazione Tecnica al Decreto nr. 185/2008, cosiddetto anti crisi, per la precisione all'art. 32, 4° comma, sono stati stanziati maggiori oneri per la riscossione.
Viene infatti prevista ..." un’assegnazione di 50 milioni di euro ad EQUITALIA S.p.A. per l’anno 2009 per far fronte alla complessità dei processi societari, organizzativi ed informatici connessi con l’ampliamento delle competenze assegnate".
Con il potenziamento dei propri mezzi informatici EQUITALIA S.p.A. potrà finalmente recuperare meglio ed modo ancora più incisivo i debiti tributari dei Contribuenti morosi! Potranno quindi entrare più velocemente nelle banche dati finanziarie e forse, perchè no, anche direttamente nelle nostre case, pignorando direttamente per via telematica i beni personali!
Per fortuna che ci ha pensato il Decreto "anti crisi" a potenziare i servizi d EQUITALIA: cominciavamo ad essere preoccupati della scarsità dei mezzi finanziari a disposizione del Servizio di Riscossione!
Vi ricordo per inciso che i soci di Equitalia S.p.A. sono l'Agenzia delle Entrate e l'I.N.P.S.: dove avranno trovato i fondi?
Se andiamo avanti di questo passo fra un po' di tempo il Decreto Legge 185/2008 dovremo rinominarlo " Decreto a favore della crisi", .......eh sì crisi dei Contribuenti e dei Cittadini italiani!
Per fortuna però che c'è la "social card".
Dicembre 2008.
AVEVATE ANCORA DEI DUBBI?
Per legittimare le loro scorribande, i Concessionari della riscossione (sì, anche EQUITALIA) si sono avvalsi della fattiva e solerte "collaborazione" persino della Corte Costituzionale.
Con l'ordinanza nr. 393 depositata il 28.11.2008, la Suprema Corte ha stabilito che gli Agenti della riscossione possono continuare - e già, perchè lo fanno da sempre - ad ordinare al terzo pignorato (la banca nel caso di specie) di pagare direttamente le somme presuntivamente dovute, senza passare dalla preventiva autorizzazione del Giudice di merito.
E poi dicono che la Giustizia è lenta ed inefficace!
In sostanza è stata autorizzata una sorta di "self-service" dell'esecuzione esattoriale! EQUITALIA fa tutto da sola!
La banca dovrà eseguire l'ordine di pagamento nel termine perentorio di 15 giorni dalla notifica dell'atto di pignoramento ( alla banca ovviamente, perchè al Contribuente moroso, l'esecuzione verrà notificata sicuramente in epoca successiva!).
C'è di più: l'atto esecutivo potrà anche essere redatto da dipendenti dell'Agente di riscossione, ancorchè non abilitati all'esercizio delle funzioni di ufficiale della riscossione!
Per fortuna, eravamo preoccupati: mi viene anzi da immaginare che con gli ultimi 50 milioni stanziati dal Governo a favore di EQUITALIA S.p.A. verrà istituito un nuovo ed efficiente servizio di "Polizia esattoriale a cavallo", che giri per le Città alla caccia dei Contribuenti morosi!
Quindi Signori Contribuenti morosi, state attenti, dopo aver tolto il vostro orrido nominativo dai conti correnti della famiglia, dalle intestazioni di auto, moto ed altri beni registrati, .... non vi rimane altra scelta che vivere da "clochard", .... sempre che non incappiate nelle "squadre della Polizia esattoriale" che controllano il ricavato delle elemosine giornaliere!
Forse, abbiamo esagerato: i guadagni da elemosina e, ancora per poco, perchè vi sono già stati pericolosi precedenti a Parma, le entrate da attività di meretricio, non sono stati ufficialmente tassati!
Dicembre 2008.
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