Roma, 28 novembre 2008.
E' stato alla fine approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto legge nr. 185/2008, pubblicato sulla G.U. n. 280, Suppl.Ord. n. 263 che contiene le misure anti-crisi: tetto sui mutui sulla prima casa, blocco di tariffe e bollette, prestito per neonati e deduzione dell'Irap. Queste alcune dei provvedimenti contenuti nel pacchetto varato dal Consiglio dei Ministri.
Per le famiglie sono previsti investimenti "per un importo di 2,4 miliardi di bonus straordinario a valere sul 2009, a partire da gennaio, per le famiglie, i lavoratori, i pensionati e i non autosufficienti".
Per i mutui sulla prima casa in essere "il tasso variabile non potrà superare per il privato il 4%. Se supera il 4% il Governo interviene e si accolla il debito differenziale" ha spiegato Tremonti.
Per quanto riguarda i mutui futuri, "da qui in avanti il tasso base di riferimento è il tasso di sconto della Bce".
Ancora, deduzione dell'Irap dall'Ires e riscossione dell'Iva con il principio di cassa: sul primo punto, il ministro precisa: "Noi prevediamo che la quota Irap forfettariamente riferibile al costo del lavoro e al costo del denaro sia deducibile". Per quanto riguarda l'Iva, sarà versata alla riscossione del corrispettivo, ha spiegato Tremonti.
Infine, chi perde il lavoro potrà contare su un 'Fondo sociale per l'occupazione e la formazione' finanziato per 1 miliardo e 26 milioni di euro, nel quale confluisce anche il fondo occupazione per gli ammortizzatori in deroga.
IL DETTAGLIO SINTETICO DELLA MANOVRA.
(con successive circolari torneremo con maggiori dettagli sull'argomento)
BONUS PRECARI - Sarà pari al 5% del reddito percepito l'anno precedente, e indirizzato a coloro che abbiano versato i contributi per almeno 3 mesi, e svolgano attività in settori dichiarati in crisi.
BONUS FAMIGLIE - Varia da 200 a 1.000 euro e sarà destinato alle famiglie a basso reddito, con un reddito annuo di 22 mila euro o di 35 mila in caso di componenti portatori di handicap. Il termine per la presentazione della domanda è stato fissato per il 31 gennaio prossimo.
TETTO PER I MUTUI- Per i mutui prima casa in corso le rate variabili per il 2009 non possono superare il 4% e lo Stato si farà carico dell'eventuale eccedenza. Per i nuovi mutui il tasso di base su cui si calcola lo «spread» sarà costituito dal tasso stabilito dalla Banca Centrale Europea. «Lo Stato - ha spiegato Tremonti - si accollerà la differenza del tasso al di sopra del 4% per i mutui variabili vecchi».
ACCERTAMENTO CON ADESIONE: a partire dal 2009, i contribuenti che, a seguito dell'invito a comparire per un contraddittorio e/o un accertamento, decidessero di pagare riceveranno l'abbattimento delle sanzioni del 50%.L'adesione dovrà avvenire entro i 15 giorni antecedenti alla data fissata per il contraddittorio. Viene in sostanza introdotta l'uniformità di atteggiamento rispetto alla definizione dei processi verbali di constatazione recata dalla manovra estiva.
DETASSAZIONE STRAORDINARI - Niente sgravi fiscali sugli straordinari, ma aumento della soglia per la detassazione dei premi e del salario di produttività per i dipendenti con redditi fino a 35 mila euro. Raddoppia poi la parte di reddito sulla quale si applicano gli sconti, passando dagli attuali 3 mila a quota 6 mila euro.
BOLLETTE - Dal prossimo primo gennaio le famiglie economicamente svantaggiate, che godono delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica avranno anche diritto alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. La compensazione della spesa differenziata per aree climatiche ed in base al numero dei componenti della famiglia determinerà «una riduzione della spesa al netto delle imposte dell'utente tipo indicativamente del 15%».
AUTOSTRADE - Gli aumenti tariffari delle autostrade non saranno applicati per il primo semestre del 2009. Restano comunque validi i contratti di concessione e le relative previsioni tariffarie. Inoltre, entro il 30 giugno del prossimo anno, sarà approvato un Dpcm con un «piano organico di azioni» presentato dal ministero delle Infrastrutture «mirato a creare le condizioni per accelerare i piani di investimento dell'intero comparto autostradale».
STUDI DI SETTORE - Arriva una «revisione congiunturale» e «speciale» degli studi di settore. Quindi gli studi di settore verranno rivisti tenendo conto della crisi economica e dei mercati «con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali». Si procederà ad un'integrazione degli studi stessi tenendo conto anche dei dati della contabilità nazionale, degli elementi acquisibili presso istituti ed enti specializzati nell'analisi economica e delle segnalazioni degli osservatori regionali dell'Agenzia delle Entrate.
Sempre relativamente agli studi di settore, per i soggetti che definiranno gli inviti al contraddittorio relativi ai periodi di imposta 2006 e successivi, scatterà una "protezione" della possibilità di subire nuovi accertamenti.
RAVVEDIMENTO OPEROSO: il D.L. anticrisi aumenta ulteriormente la riduzione delle sanzioni previste dal Dlgs. 472/1997, vale a dire, in sintesi, se il versamento avviene entro 30 giorni, le sanzioni passano da un ottavo ad un dodicesimo nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto; passano da un quinto ad un decimo del minimo, se la regolarizzazione avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione; passano infine da un ottavo ad un dodicesimo in caso di omessa dichiarazione, se questa viene presentata con un ritardo non superiore a 90 giorni ovvero in caso di mancata presentazione della dichiarazione periodica ai fini IVA, se viene presentata con un ritardo non superiore a 30 giorni.
IRES E IRAP - Arriva la riduzione degli acconti IRES e IRAP per le imprese.
Viene ridotto di tre punti percentuali l'acconto IRES e IRAP da versare entro il 1° dicembre 2008. Chi avesse già pagato l'acconto pieno avrà riconosciuto un credito di imposta di misura corrispondente alla riduzione prevista. Modalità e il termine dell'importo non corrisposto verranno fissate con un Dpcm.
IVA PER CASSA: diventerà esigibile decorso un anno dalla data di effettuazione dell'operazione. Sulle fatture emesse dovrà essere riportata la seguente dicitura obbligatoria: "FATTURA CON IMPOSTA AD ESIGIBILITA' DIFFERITA AI SENSI DELL'ART.7, 1° COMMA, D.L. 185/2008".
L'effiacia anche temporale di questa disposizone è subordinata all'emissione di un Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze che stabilirà anche il volume di affari dei contribuenti nei cui confronti sarà applicabile.
CIRCOLI PRIVATI: verifiche più severe del possesso dei requisiti necessari; la norma vale anche per le società sportive dilettantistiche.
FONDI PER SCUOLE E CARCERI - Arrivano fondi per la messa in sicurezza delle scuole, ma anche per l'edilizia carceraria, le opere di risanamento ambientale, museali e archeologiche ed interventi di innovazione tecnologica.
BOND BANCHE - Previsto il finanziamento dell'economia attraverso la sottoscrizione pubblica di obbligazioni bancarie speciali. Potranno essere bond convertibili in azioni ordinarie. Destinati solo alle banche quotate.
OPA - Meno stringenti i vincoli imposti dalla passivity rule. In pratica, sparisce il minimo del 30% di quote azionarie da parte delle assemblee dei soci per esprimersi.
E-MAIL PER IMPRESE - Le società, al momento dell'iscrizione nel registro delle imprese, dovranno comunicare la loro e-mail. Vale anche per i liberi professionisti e la pubblica Amministrazione.
CERVELLI ALL'ESTERO - Viene esteso il credito d'imposta alle ricerche fatte in Italia su incarico di committente estero. Questo per evitare la cosiddetta «fuga».
AMMORTIZZATORI SOCIALI - Previsti 289 mln per il 2009, 304 mln per il 2010 e altrettanti nel 2011. Salgono così a 1-1,2 miliardi le risorse disponibili.
OPERATORI TURISTICI - Arriva la C.I.G. anche per i dipendenti di agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici e anche per le imprese commerciali. La misura vale per il 2009.
29 settembre 2008
